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IN GIARDINO
Seminare
all'aperto, in ombra leggera, le piante annuali, per avere fioriture di
fine estate e autunno, assieme a viole, campanule e altre perenni che
fioriranno invece l'anno successivo. Diradare i semenzali, trapiantare
le nuove piantine e cimarle per farle accestire. Ripulire
dal secco, tagliando dalla base, le ginestre una volta sfiorite.
Eliminare periodicamente i fiori appassiti di rose, arbusti, perenni,
annuali e rampicanti: questo servirà a prolungarne la fioritura. Potare
le siepi formali una o due volte durante l'estate in modo che
conservino un aspetto ordinato. Potare i getti erbacei del glicine,
tagliandoli in corrispondenza della quinta foglia. Li si accorcerà alla
seconda gemma nel febbraio successivo.
Pacciamare
la base degli arbusti e delle perenni con corteccia di pino o torba,
per conservare l'umidità del terreno. Tagliare il tappeto erboso almeno
una volta alla settimana, se possibile ogni due - tre giorni.
Assicurarsi, prima di partire per le vacanze, che le piante ricevano
l'acqua necessaria; eventualmente allestire un impianto d'irrigazione
automatico. E
ancora: fare le talee di gerani e quelle erbacee e semilegnose
d'arbusti e rampicanti, ponendoli a radicare in torba e sabbia.
Eseguire gli innesti a gemma nelle rose. Trapiantare le ninfee e le
altre piante acquatiche, rispettando le loro esigenze di profondità.
Estirpare, se non è ancora stato fatto, gli organi sotterranei delle
bulbose e rizomatose sfiorite, dopo che le foglie sono diventate
gialle, e sistemarle in cassette o scatole di cartone da collocare in
luogo fresco. Distribuire
uno strato di torba o corteccia di pino nelle cassette e nei vasi, sul
terrazzo e sul davanzale, per conservare il più possibile l'umidità del
terriccio, e innaffiare anche una - due volte al giorno, al mattino
presto e alla sera, secondo le dimensioni del vaso. Provvedere al
rifornimento d'acqua, prima di partire per le vacanze: allestire per il
terrazzo, se i vasi sono numerosi, un impianto d'irrigazione
automatico; per le piante in casa, se l'assenza è breve, raggrupparle
all'aperto e all'ombra, e bagnarle utilizzando bottiglie rovesciate e
gli appositi stoppini. Fare
le talee di cactacee e succulente, utilizzando un ormone di crescita
per favorire la radicazione. Accorciare i rami dei gerani che hanno
fiorito. Pulire le foglie delle piante rimaste in casa: spolverare
quelle carnose e succulente, lavare con una spugnetta leggermente umida
le altre. Concimare con regolarità, tranne nei periodi più caldi.
Mettere a riposo le orchidee ormai sfiorite: collocarle in un luogo
fresco e ombroso, non concimarle più e innaffiarle pochissimo. |